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Strade principali e secondarie |
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L’approdo ad una pittura astratta, in Klee, ha
esiti molto diversi da quelli di Kandinskij. Mentre il pittore russo
pratica un’astrazione totale e rigorosa, Klee sembra divertirsi a
depurare le immagini fino a giungere a delle rappresentazioni che sono
più ideografiche che astratte. In questo caso realizza un quadro a
linee incrociate che simulano la planimetria di una città, da qui il
titolo «Strade principali e secondarie». L’effetto è decisamente
decorativo, ma non esclude una riflessione sulle nuove realtà
metropolitane, che, già negli anni Trenta, diventano paesaggio
artificiale totale, escludendo dal proprio interno qualsiasi altra
varietà morfologica. |