Tranquillo Cremona

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Romanticismo

Tranquillo Cremona (1837-1878) rappresenta il pittore più tipico della Scapigliatura milanese. La Scapigliatura è un fenomeno tipicamente milanese che si sviluppò nei due decenni tra il 1860 e il 1880. Vide coinvolti letterati, pittori, scultori, tutti accomunati da atteggiamenti e comportamenti antiborghesi e anarcoidi. La tensione critica nei confronti della società del tempo si espresse con l’accentuazione della passionalità. Le passioni venivano viste come l’energia nascosta sotto la facciata perbenista della società milanese ottocentesca. Questa forte accentuazione dei sentimenti collocano la Scapigliatura nella ultime propaggini dello spirito romantico dell’Ottocento. Contemporaneamente la Scapigliatura, con la sua grande carica di sensualità, sembra anticipare l’estetica decadentista che si comincerà a manifestare dopo qualche anno.

La pittura di Tranquillo Cremona deriva stilisticamente da quella di Giovanni Carnovali, detto il Piccio, da cui prende soprattutto la pennellata filamentosa e sporca, tesa più ad evocare che non a rappresentare, e la capacità di concentrare le atmosfere psicologiche. Nei quadri di Cremona sono del tutto assenti i temi principali del romanticismo italiano: il paesaggio e la storia. Egli si concentra solo sulla figura umana che diviene la protagonista unica dei suoi dipinti.

 

OPERE


L'edera

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La melodia

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