Antonio Fontanesi

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Romanticismo

Antonio Fontanesi (1818-1882) tra i pittori italiani è quello che più riesce ad interpretare un romanticismo di livello europeo, anche se la sua attività si svolge nella seconda metà del secolo. La sua pittura è tutta prodotta nell’ambito tematico del paesaggio che egli riesce ad interpretare con una sensibilità lirica di livelli eccezionali. La nota di fondo è sempre una malinconia lieve e struggente. La natura è una presenza senza tempo la cui illimitatezza non è spaziale ma temporale. La natura è eterna, questa sembra la suggestione maggiore dei quadri di Fontanesi. Ossia, la vicenda umana trascorre e passa ma la natura rimane sempre lì, con le sue alture, i suoi prati, i suoi alberi.

Nei suoi quadri, tendenti spesso al monocromo, c’è sempre molta attenzione alla particolare ora del giorno. Predilige l’ora vespertina o mattutina, in cui la luce acquista una magia molto poetica. La tecnica è molto libera e riesce ad evocare una rappresentazione naturalistica con impasti coloristici quasi astratti e casuali.

 

OPERE


Pascolo nella radura

altre opere

Solitudine

Aprile

La stalla