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San Sebastiano |
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Il tema di San Sebastiano
ritorna spesso nella produzione di Mantegna, il quale dedicò almeno tre
tele a questo soggetto. Il santo è rappresentato alla colonna trafitto
da frecce, secondo la sua iconografia classica. Si nota la grande
attenzione che l’artista pone alla rappresentazione dei frammenti
architettonici e scultorei di età classica. Ma in questo quadro si nota
soprattutto l’intensa espressività del volto del santo. Questo è un
particolare stilistico che ci rimanda alla coeva pittura tedesca di
quegli anni, e che produsse una influenza riconoscibile soprattutto
nella pittura veneziana della fine del XV secolo. Probabilmente il canale
attraverso il quale Mantegna entrò in contatto con lo stile tedesco, fu
proprio il rapporto con i Bellini, ai quali era imparentato per aver
sposato Nicolosia, figlia del pittore Jacopo Bellini e quindi sorella di
Giovanni Bellini, il maggior pittore veneziano del XV secolo. Si è
spesso sottolineato la profonda influenza che Mantegna esercitò sul
cognato, ma in questo caso appare evidente che le influenze furono
reciproche: sia l’espressionismo delle figure, non solo quella del
santo, sia lo stile del paesaggio sullo sfondo, denotano una vicinanza
all’arte di Giovanni Bellini. |