Pietro e Ambrogio 

Lorenzetti

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Nascita dell’arte italiana

Tra gli artisti attivi a Siena nella prima metà del Trecento, i più innovativi sono di certo i due fratelli Pietro (1280-1348) e Ambrogio Lorenzetti (1285-1348). I due artisti operano una sintesi tra eleganze gotiche e razionalità costruttiva, propria del linguaggio giottesco, che non ha eguali in tutto il panorama artistico italiano. Il più vecchio dei due fratelli è Pietro, la cui attività si svolse tra Siena, Arezzo, Firenze ed Assisi. La sua formazione parte dalla pittura di Duccio da Boninsegna, ma la sua attività ad Assisi, dove sono conservate le sue prime opere, lo mette a contatto con la pittura di Giotto, che profonda influenza doveva produrre sulla sua opera. E sempre ad Assisi, nella Basilica inferiore di San Francesco, egli realizza, tra il 1335 e il 1340, la sua opera più nota: gli affreschi con Storie della Passione. Ma è soprattutto nella «Natività della Vergine» del 1342, che si ritrova la sua migliore sperimentazione sulla costruzione prospettiva, che rendono quest’opera la punta più avanzata dei tentativi trecenteschi di giungere ad una corretta rappresentazione spaziale.

In questa ricerca, in realtà, egli è molto influenzato dalla coeva opera del fratello Ambrogio, che sin dai suoi esordi si era mostrato più vicino del fratello alla pittura giottesca. Molti sono i lavori che vedono impegnati entrambi i fratelli, quali gli affreschi del capitolo del convento di San Francesco e della facciata di Santa Maria della Scala a Siena. Ma la maggiore opera di Ambrogio rimane il complesso degli affreschi raffiguranti gli «Effetti del buono e del cattivo governo in città e in campagna», che egli realizzò su tre pareti della Sala dei Nove nel Palazzo Pubblico di Siena, tra il 1338 e il 1340. Nel grandioso programma iconografico di quest’opera si notano importanti innovazioni pittoriche, per ciò che riguarda la rappresentazione del paesaggio naturale ed urbano, di assoluta novità per il panorama artistico del Trecento italiano.

Entrambi i fratelli sono probabilmente morti durante la Peste Nera che a partire dal 1348, decimò in maniera terribile le città italiane e toscane, e Siena in particolare.

OPERE


Nascita della Vergine


altre opere

Annunciazione

Allegoria del Buono e del Cattivo Governo