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L’allegoria del Nilo |
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In questo complesso monumentale vediamo raffigurato il fiume Nilo sotto l’aspetto di un saggio e barbuto vecchio. I numerosi puttini che gli si arrampicano addosso sono in realtà i figli che egli ha generato, ovvero gli egizi, la cui grande civiltà, qui rappresentata dalla sfinge posta sulla destra, è nata proprio grazie alla presenza del grande fiume Nilo. La personificazione dei fiumi, inaugurata dagli scultori alessandrini, sarà poi eredità ripresa dai romani, che nella loro arte non mancheranno di ispirarsi all’ellenismo alessandrino. Il complesso scultoreo non ha finalità didattiche o storiche, ma solo ornamentali. In questo si coglie un aspetto molto importante dell’arte ellenistica: la sua finalità diretta più ad una fruizione privata che non pubblica. Da notare, tuttavia, la grande cura posta nel modellato, nonché la grande perizia nell’esecuzione, attenta a curare anche i più piccoli particolari. |