Affreschi minoici

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Arte minoico-micenea

 


Affreschi minoici provenienti da Thera, Santorini

L’arte cretese trova la sua più felice espressione nella decorazione parietale. Quasi assente è infatti la produzione scultorea, del tutto assente quella monumentale, limitandosi a piccoli oggetti e alla produzione ceramica. Nella pittura parietale abbiamo invece le testimonianze più cospicue del gusto estetico della cultura cretese, diffuso, oltre che sull’isola madre, su molte altre isole delle Cicladi e sul Peloponneso.

I tre affreschi riprodotti provengono da Thera sull’isola di Santorini, vicino Creta. Sono tre affreschi che possono datarsi agli inizi del minoico tardo e raffigurano una scena di pugili e due composizioni di animali. Le immagini sono di grande vivacità ed comunicano una sensazione di grande freschezza e verità: quasi delle istantanee della vita reale. Nella scena dei due pugili grande è il dinamismo potenziale che comunicano le due figure, ed in ciò la distanza dall’arte figurativa egiziana coeva è proprio notevole. Anche se qualche elemento di confronto non manca: si osservi l’unico occhio che le figure di profilo presentano in posizione frontale.

Tutta la costruzione è affidata alla linea di contorno, mentre la campitura assolutamente uniforme non concede nulla alla simulazione tridimensionale. Ma il valore espressivo della linea giunge a risultati eccezionali soprattutto nell’immagine con le due capre. Il diverso spessore della linea riesce a dare corpo e volume alle due figure in modo mirabile. Notevole sono anche le campiture colorate che circondano le figure. Oltre al valore decorativo, esse arricchiscono le immagini di una spazialità ideale molto originale.